Come funziona il bonus malus

Spesso si da per scontato che chi decide di stipulare un contratto assicurativo RCA conosca bene ciò che riguarda tale argomento, in particolare le procedure e l’iter da dover seguire, ma anche i termini e il funzionamento di certe pratiche.

Ma nella realtà, capita che certe informazioni rimangono sconosciute e la relativa terminologia assicurativa finisce per essere un aggroviglio di parolone senza un giusto significato. Ecco il funzionamento del bonus/malus.

I termini Bonus/Malus vanno ad indicare una forma di personalizzazione di quelle che sono le tariffe della RCA: al contraente, sarà assegnata una determinata classe di merito, a seconda di vari requisiti, soprattutto il numero degli incidenti che si sono registrati in un lasso di tempo.

Se il cliente non avrà registrato nessun incidente, allora, la compagnia assicurativa gli attribuirà un bonus, vale a dire la possibilità di poter accedere ad una classe di merito che si contraddistingue per un premio inferiore, a differenza di quello della classe cui si proviene.

Viceversa se l’assicurato provocherà un numero di sinistri, in quel caso, riceverà un malus, quindi si retrocederà alla classe di merito più bassa, a cui corrisponderà un premio più elevato.

A seconda della classe di merito stabilita per il cliente, la società assicurativa deciderà il premio assicurativo che dovrà pagare.

Questo tipo di tassazione sarà impiegata da gran parte delle società assicurative.

In genere le compagnie assicurative prevedono una suddivisione in sottoclassi di merito: i clienti che possono usufruire per almeno un anno di una certa classe di merito, potranno godere di un altro sconto sul premio da corrispondere.

Le classi di merito proposte dalle assicurazioni sono determinati a seconda del numero di sinistri realizzati nel relativo periodo di osservazione; in tal modo, la società determinerà la retrocessione oppure l’avanzamento nella classifica, a seconda di alcune condizioni:

  • 2 classi in presenza di 1 sinistro;

  • 5 classi in presenza di 2 sinistri;

  • 8 classi in presenza di 3 sinistri;

  • 11 classi in presenza di 4 o più sinistri.

La riduzione oppure la maggiorazione del premio assicurativo prevederà una scadenza annua.

Le classi di merito cambiano da compagnia a compagnia, ma sono obbligate a dover rispettare un dato margine nelle procedure di gestione e nella definizione della classifica, basato su un sistema universale, standardizzato per ciascuna compagnia.

Il meccanismo di tariffazione che si basa sul Bonus/Malus permette di far mutare il prezzo del premio assicurativa ogni anno, così che esso sia differente, in base ai sinistri generati dall’assicurato: si potrà pagare di meno se ci si comporta da guidatori esperti, di più se, invece, si provocheranno tanti sinistri.