Prestito personale per l’istruzione

Ogni anno c’è l’inizio del nuovo anno scolastico e anche l’inizio del nuovo anno accademico. Il caro scuola coinvolge tutte le fasce dell’istruzione, dalla scuola primaria alla secondaria fino ai master universitari e non. Il monte spese per l’istruzione riguarda le spese per i sussidi didattici come i libri, quaderni e accessori ma anche l’attrezzatura, i pc, senza dimenticarci delle tasse per le iscrizioni e le spese di vito e alloggio per chi studia fuori casa. Poi ci sono gli abbonamenti ai vari mezzi di trasporto, ove necessario, il tutto per cercare di rendere il diritto all’istruzione a tutti coloro che sono intenzionati ad avvalersene, senza preclusioni di reddito.

Secondo recenti studi statistici, è stato calcolato che una famiglia media dovrà avere a disposizione circa 500 euro per l’istruzione del proprio figlio, cifre che possono lievitare di altri 200 eur se il figlio in questione frequenta un liceo classico o scientifico; per non parlare poi dei costi dell’università, che con il nuovo emendamento vede aumentare fino al 25% il costo delle tasse per la frequentazione se lo studente è fuoricorso.
Per sopperire a questo bisogno di liquidità e dare una mano alle famiglie, quindi, sono scese in campo le banche con i loro prestiti personali mirati ai bisogni delle famiglie con figli che studiano.

Unicredit propone un prestito che può arrivare a un massimo di 5mila euro da rimborsare a rate fino a un massimo di 36 mesi di durata, con tasso fisso al 9.90% per tutta la durata. Questo è un prestito Unicredit con causale, e significa che viene erogato se e solo se il fondo viene poi investito nell’acquisto di materiale scolastico come libri, computer e attrezzature utili all’istruzione.

Intesa San Paolo, invece, propone un prestito simile a quello della Unicredit, ma apre la possibilità di accesso a tutti i giovani maggiorenni dai 18 ai 35 anni, anche a quelli che non possiedono uno stipendio fisso. Il prestito massimo da poter richiedere sarà di 15.000,00 euro con un tasso pari all’8.50%, in base all’entità del prestito richiesto.

Poste Italiane si è aperta a questo tipo di prestiti personali proponendo un prestito dedicato ai giovani studenti che devono però prima aprire un conto Bancoposta. Le cifre variano a seconda del corso di studi che si intende frequentare e si parte dai mille euro per le scuole primarie e secondarie fino ai tremila per l’università, con un tasso fisso all’8.10% senza vincoli di importo e durata del finanziamento dai 12 ai 24 mesi, senza ulteriori spese di accredito saldo o di invio delle documentazioni.

Esistono anche dei prestiti, definiti micro-credito o Prestito Libri, che vengono devoluti al solo scopo di acquistare l’attrezzatura didattica, come i libri, e prevedono prestiti con tetto massimo di mille euro, con tasso zero per la restituzioni che però deve avvenire entro i 12 mesi dalla data della stipulazione dell’accordo.

Quindi se siete in procinto di comprare un regalo al vostro figlio, nipote o agli amici di famiglia che hanno figli che frequentano la scuola ma fanno fatica a procurarsi il materiale necessario ai fini dello studio allora ecco qui un’idea utile che è al tempo stesso un investimento nella istruzione dei giovani. Infatti tanti giovani devono abbandonare gli studi per motivi finanziari. Le tasse di iscrizione aumentano e non tutte le famiglie possono pagare gli studi ai propri figli.

Oltre alle tasse è oggi giorno indispensabile possedere almeno un computer. Tecnologia che si è introdotta in tutte le case e ormai diventata più consultabile dei libri e dei professori. Spesso si ha poi anche un pc portatile per seguire le lezioni, fare delle ricerche a scuola, e usarlo in tutte le condizioni dove il computer di casa diventa troppo ingombrante da spostarlo. Il prestito personale senza busta paga e senza garante lo potreste dedicare a loro. Sarà una bella sorpresa e sicuramente gradiranno il regalo.