Tatuarsi un’ancora

Oltre al simbolo delle rose, pin up, teschi, molto scelta dagli amanti dei tatuaggi sono le ancore. Chi decide di tatuarsi un’ancora sulla pelle, non lo farà mai per un piacere estetico puro, difatti, si tratta di un disegno che fin dall’antichità ha assunto rilevanti significati.

Fin dai tempi dei greci e dei latini, veniva associato all’ancora l’idea di una sicurezza e di una stabilità. Il riferimento è relativo alla funzione dell’ancora di una nave: nel momento in cui si naviga è il solo legame con la terra ferma, ciò che consente di poter restare ben saldi e poter resistere a quelle che sono le probabili intemperie, soprattutto quando ci sono onde e correnti marine che diventano alquanto ingovernabili. Non meraviglia dunque, se per tali popoli l’ancora rappresenti in modo simbolico un segno di resistenza alle avverse condizioni avverse, reali oppure dell’anima.

Nel corso del primo cristianesimo, l’ancora si va a caricare di significati spirituali. Per il loro credo, vittime di persecuzioni, i primi cristiani erano soliti tatuarsi un’ancora per simboleggiare la loro fede e per potersi rendere riconoscibili agli altri fedeli. Solitamente al classico disegno dell’ancora caratterizzato da un anello in cima con il quale far passare la corda, i cristiani andavano a sotituire un’ancora avente una testa a forma di croce, andando a caricare maggiormente di simbologia religiosa quel determinato segno sul loro corpo. In tal senso, l’ancora è diventata simbolo di speranza. Analogamente a quanto scrivesse Sant’Ambrogio: “come l’ancora gettata in mare protegge la nave dall’essere trascinata via e la tiene salda nella sua posizione, così la speranza tiene salda e rinforza la fede”. Ma non esiste speranza senza volontà e senza la propria fermezza d’animo, l’ancora è dunque per i cristiani pure simbolo di rettitudine morale ed abbandono in Dio. Questo simbolo va ad inserirsi nella schiera più ampia di rimandi cristiani a quella che è la metafora del mare e del Cristo pescatore di anime.

Fra le varie possibili simbologie il riferimento al mare e al legame viscerale con esso è il più comune fra coloro che scelgono di tatuarsi un’ancora. Non si tratta difatti per caso, di un tatuaggio per eccellenza di marinai ed anche di pescatori. Nel classico linguaggio dei marinai, un tatuaggio che rappresenti un’ancora va ad indicare che chi lo ha sulla pelle ha potuto attraversare l’Atlantico oppure ha viaggiato oltre l’equatore. Un’ancora sul braccio di chi naviga, rappresenta molto più che l’ iconica scelta di vita.